lunedì 4 aprile 2011

Montezemolo scende in campo...



Luca Cordero di Montezemolo entrerà in politica. Lo ha annunciato l’ex sindaco di Venezia, Massimo Cacciari, in un’intervista a Radio Popolare. Secondo quanto aveva dichiarato Cacciari a Radio Popolare, l’obiettivo del presidente Ferrari è “quello di intercettare i voti di quell’area, del 40-50% di opinione pubblica che non va più alle urne e che non si riconosce in questo bipolarismo italiano, perché è fallito. Se Montezemolo riesce a intercettare quest’area di opinione pubblica – ha proseguito Cacciari - si colloca bene in questo vuoto politico, ha buone possibilità di candidarsi seriamente a Presidente del Consiglio. Montezemolo vuole pescare nell’elettorato di Pdl, Pd e anche della Lega, che al suo interno ha anche una componente moderata”.


Sempre secondo Cacciari, Montezemolo non si candiderebbe per in Terzo Polo “il Terzo Polo non ce la può fare da solo, perché nonostante la buona volontà che ci mettono Fini, Casini e Rutelli, essi appartengono a una stagione politica che abbiamo alle spalle”. Sempre secondo Cacciari, Montezemolo non si candiderebbe subito come leader “si giocherebbe solo la sua immagine e di pochi altri, quindi prende tempo. Lui pensa che avendo più tempo può rafforzare la sua rete organizzativa, e io so che lo sta facendo in molte regioni”. In poche parole Montezemolo sarebbe un nuovo “Uomo della Provvidenza”, cos’è questo il terzo, dopo Mussolini e Berlusconi?


I partiti sono rimasti un po’ di stucco, forse un po’ freddi. “L’ingresso in politica di Luca Cordero di Montezemolo sarebbe un arricchimento nel panorama politico italiano”. È quanti scrive Bocchino sul sito di Generazione Italia. “E’ tipico – continua Bocchino – nei periodi di crisi e di cambiamento che soggetti forti della società civile possano scendere in campo per dare un contributo al rinnovamento della politica. Se Montezemolo, che e’ oggettivamente impegnato attraverso l’associazionismo sui problemi del Paese, credo abbia le competenze per farlo e, se lo farà, potrà dare un contributo positivo”.


La scelta di Montezemolo non sembra convincere del tutto l’Udc di Pier Ferdinando Casini. “Montezemolo – ha detto Casini a Torino – la smetta di fare vecchi tatticismi come i peggiori politici. Scenda in campo e si muova senza remore”, perché in Italia, ha aggiunto il leader centrista, “c’è una situazione di degrado e non possiamo rimanere fermi”. Più aperto e ottimista sembra, invece, il segretario dell’Udc, Lorenzo Cesa: “Ben venga che gente come Montezemolo partecipi alla vita politica”.


I rapporti Montezemolo –Pdl non sono mai stai buoni, nel settembre 2010 Cicchitto dichiarava “Luca di Montezemolo deve avere il coraggio di scendere in politica in modo esplicito. Montezemolo, come anche qualcun altro, per ora sta in riva al fiume, sperando che passino le spoglie dei suoi avversari di centrodestra. Ma corre anche il rischio di rimanerci indefinitamente, su quella riva, a scrutare l’acqua, mentre il tempo scorre, gli anni passano e la nebulosa centrista rimane allo stato gassoso”. Oggi per paura di veder detronizzato l’Uomo della Provvidenza II, Il Giornale e Libero lo cacciano subito a sinistra


Per chi non l’avesse ancora capito: per iscriversi al Pd non serve essere di sinistra, basta essere antiberlusconiani; Bersani dichiara: “Ho trovato positivo l’appello di Luca Cordero di Montezemolo alle classi dirigenti e agli imprenditori che conoscono benissimo il crollo di credibilità dell’Italia nel Mondo”, ha spiegato Bersani. “Lo dico da tempo: ci tace oggi come potrà parlare domani?” ha affermato il segretario intervistato da La Repubblica. “Tutto quello che mette nuove energia nella cosa pubblica è benvenuto. Purché sia chiaro un punto. Il tramonto di Berlusconi deve coincidere con la fine di un’illusione: una sola persona non ha la bacchetta magica. Il Pd vuole innovare”, prosegue Bersani, “riformare le istituzioni e i partiti. E’ il tempo di leadership che siano dentro un collettivo. Solo in Italia si pensa che i problemi si risolvono con la scelta di una singola persona”.


Concludo con un mio pensiero. Benvenga Montezemolo in politica, porterebbe giustamente una ventata di aria nuova, nuovi stimoli e indubbie capacita tecniche, ma non si illuda di diventare l’uomo della Provvidenza III o trovare la strada la strada spianata da parte dei politici.

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