
Uno spettacolo comico, Plauto e Terenzio non avrebbero potuto pensarne uno migliore e i personaggi c'erano tutti!!! Questo è stato "Ballarò" di ieri sera e se pensiamo che questa è realtà..bhe..è più simile a una tragedia greca!! Stiamo arrivando piano piano al baratro, dietro di noi ci lasciamo i nostri ideali, i nostri valori, il buon senso e il rispetto per tutto: dallo stato al songolo individuo. I protagonisti si sono accaniti ancora una volta, come si fa ogni giorno da un anno a questa parte, sulla vita privata di una persona. Quello è l'unico spunto di dibattito da cui riescono a ricavare un discorso!! E i problemi degli Italiani??!! Per fortuna Casini a metà trasmissione è intervenuto arginando il "casino" creatosi in studio: <<>>. Problemi concreti di politica estera, ma i personaggi in studio non riescono a reggere il discorso e si passa di nuovo ai litigi. La Russa l'ha detto: <>....la Bindi??..In rissa??..Al che Casini, persona ragionevole, giustamente ha deciso di andarsene, ma sarebbe stato come guardare qualche spettacolo di Moira Orfei se avesse lasciato lo studio! In studio era presenta una maggioranza non solo alquanto rissosa ma che anche non sapeva come replicare alla necessità, fatta presente da Casini, di riforme strutturali da compiersi proprio in periodo di crisi. C'era bisogno dell'intervento di qualcuno per risolvere la situazione e togliere dall'imbarazzo delle scarse argomentazioni della maggioranza; ecco quindi giungere l'intervento del "Deus ex machina", proprio come per ogni tragedia greca che si rispetti. Il discorso viene spostato nuovamente sul tema giustizia e tale digressione "riguarda molto poco i problemi degli Italiani". Chi ha detto quest'ultima frase??! Nuovamente Casini. Si potrebbe cercare di citarlo meno, ma era l'unica persona ragionevole e che ri-centrava il tema della discussione!!Quello che è accaduto dopo è un'apologia non richiesta da parte di qualcuno che si crede non più solo "primus inter pares" ma "superior inter pares" ammettendo implicitamente un inaccettabile conflitto d'interessi e non facendone la benché minima ammenda.La cosa spontanea che viene da dire ora è: crediamo in noi stessi, facciamo tesoro delle nostre capacità, idee e competenze. Abbiamo valori e ideali radicati, è difficile, ma non impossibile creare una vera Alternativa, un nuovo Partito della Nazione, dove unità, moralità, sani principi e coesione siano i nostri punti cardine! Più in basso di così l'Italia non può proprio scendere e ci siamo ritrovati in una situazione che qualcuno così ben descriveva prima di noi:<<>>.

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